IL MICROBIOTA INTESTINALE

Chi si occupa di Comportamento Animale sa ormai benissimo cosa si intende con asse intestino-cervello, ossia quella comunicazione bidirezionale fra questi due organi, che si verifica attraverso una fitta rete di comunicazione neuro-elettrica in cui vengono coinvolti anche il sistema immunitario ed il microbiota intestinale.

Questa stretta comunicazione non va assolutamente ignorata, perchè in un cane con disturbi comportamentali, può far si che si determinino anche patologie intestinali, e viceversa.


Ecco qua un esempio: forse molti di voi già hanno sentito parlare di Serotonina, che è definita l'ormone della felicità. La Serotonina infatti, contribuisca a regolare il sonno e a mantenere uno stato di calma e buon umore. L'organismo dei nostri amici Animali, così come il nostro, produce questa importante molecola a livello intestinale a partire da un precursore che si trova nel cibo, e che si chiama Triptofano.


Ma... c'è un Ma!!
In condizioni di intestino infiammato, dal Triptofano non si viene a creare l'Ormone della Felicità, bensì un' altra molecola che ha tutt'altro effetto sul cervello: porta difatti a morte dei neuroni di alcune aree cerebrali causando ansia, rabbia, aggressività, disturbi del sonno....


Ecco come, quindi, una patologia intestinale può incidere sullo stato mentale e sul comportamento dei nostri amici! Ed è solo uno dei vari meccanismi con cui questo dialogo tra i due organi può avvenire.


E' fondamentale quindi, per avere buoni risultati a livello comportamentale, curare particolarmente anche la salute intestinale dei nostri quattro zampe!!

Articolo a cura della Dott.ssa Silvia Bernabucci - Nutrizione Veterinaria

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